Festival di Sanremo 2026

Sanremo 2026, il Festival dedicato a Pippo Baudo: tutte le novità della 76ª edizione

Dal 24 al 28 febbraio torna su Rai 1 la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana. Cinque serate all’insegna della varietà musicale, della sperimentazione scenica e di un forte omaggio alla tradizione, nel nome di Pippo Baudo. Alla guida ancora una volta Carlo Conti, affiancato per tutte le serate da Laura Pausini, per un’edizione che punta a raccontare la musica italiana di oggi con uno sguardo contemporaneo e internazionale.

Il cuore del Festival resta la competizione. 30 Campioni in gara, tra ritorni attesi e nuove sensibilità, compongono un cast che attraversa pop, rock, urban, cantautorato e contaminazioni. Tra i nomi spiccano Arisa, Ermal Meta, Malika Ayane, Fedez in coppia con Marco Masini, Patty Pravo, Raf, Tommaso Paradiso e Levante, accanto a una nuova generazione rappresentata, tra gli altri, da Mara Sattei e Tredici Pietro.

La gara si articola su cinque serate, con un sistema di voto che intreccia Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio. Centrale la Serata delle Cover del venerdì, momento ormai identitario della manifestazione, mentre la categoria Nuove Proposte troverà il suo vincitore nella terza serata, confermando l’attenzione del Festival verso il ricambio generazionale.

Sanremo 2026 si presenta come un grande spettacolo televisivo a vocazione internazionale, pur restando saldamente ancorato al palco del Teatro Ariston. La scenografia firmata da Riccardo Bocchini rompe gli schemi geometrici tradizionali con un impianto asimmetrico e dinamico, pensato per “espandere” lo spazio e avvolgere pubblico e artisti in un unico ambiente narrativo.

La regia di Maurizio Pagnussat lavora su 64 identità visive, una per ogni brano in gara, con un progetto che integra grafica, luci e movimenti di macchina in una vera e propria “partitura scenica”. Sul fronte audio, il Festival compie un ulteriore passo avanti con la produzione in Dolby Atmos: un suono multicanale immersivo che raggiungerà il pubblico anche attraverso Rai 4K e in streaming su RaiPlay, segnando una svolta nell’esperienza domestica dell’evento.

Il racconto di Sanremo si estende ben oltre il palco. Tornano il PrimaFestival e il DopoFestival con Nicola Savino, mentre Rai Radio 2 sarà radio ufficiale con oltre 100 ore di diretta e un presidio costante tra Ariston, backstage e città.

Non mancano i palchi esterni, come il Suzuki Stage in Piazza Colombo, e il collegamento con la nave Costa Toscana, dove sarà protagonista Max Pezzali con il suo Max Forever – The Party Boat. Forte anche l’impegno sull’accessibilità: sottotitolazione in diretta, audiodescrizione, traduzione in LIS e contenuti dedicati su RaiPlay confermano la volontà di costruire un Festival sempre più inclusivo.

Sanremo 2026 si presenta così come una macchina complessa e ambiziosa, capace di tenere insieme tradizione e innovazione. Un’edizione che, nelle parole di Conti, punta su “varietà e freschezza” per restituire un’immagine viva e plurale della musica italiana contemporanea.

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